mercoledì 28 settembre 2016

Thorgal in Italia, oggi



Nella 6 edizione di Etnacomics a Catania la Panini Comics ha presentato un maestro della Nona Arte, il polacco Grzegorz Rosinski.


È l’autore di Le grand pouvoir du Chninkel, Hans, La complainte des Landes Perdues, Western, La vengeance du comte Skarbek e Thorgal, tutti ampiamente tradotti in Italia. Chninkel, Thorgal e Western sono storie scritte da Jean Van Hamme, il noto soggettista belga.


Dal 2006 al 2014 ai soggetti è subentrato Yves Sente, del quale abbiamo scritto in un post del 2014 a proposito della sua decisione di abbandonare il personaggio.



Senza ombra di dubbio Thorgal, il figlio delle stelle, è il personaggio più celebre realizzato dal Rosinski, protagonista di una lunga saga che ha riscosso nei paesi transalpini un grande successo di pubblico, sempre ai primi posti nelle vendite a ogni nuova uscita di un episodio. Thorgal ricorda nelle origini l’argentino Yor di Juan Zanotto su testi di Ray Collins (al secolo Eugenio Zappietro).


Anche in Thorgal, come in Yor, si mescolano, infatti, saga fantascientifica con fantasy, ambedue discendono da popoli alieni ipertecnologici e vivono in civiltà del passato, uno in un età vichinga e l’altro alla fine dell’età neolitica, e ambedue hanno una progenie protagonista di avventure di successo.



La presenza di Rosinski a Etnacomics è stata organizzata in concomitanza con l’uscita del cartonato contenente il trentaquattresimo episodio di Thorgal


e della pubblicazione settimanale in edicola della serie integrale su 50 albi, curata da Marco Rizzo per la Gazzetta dello Sport, che ripropone un’edizione con tutto l’universo di Thorgal, spin off compresi.


Rizzo da anni è il curatore delle edizioni italiane di Thorgal per la Panini Comics. Infatti, oltre ai cartonati, pubblicati in sequenza ancora non completa,





ha curato anche per la Collezione 100% otto volumi brossurati con la cronologia dei primi trentadue episodi,


più altri cinque brossurati dedicati agli spin-off I Mondi di Thorgal:
uno su La giovinezza di Thorgal


e due su Lupa, tutti scritti da Yann e disegnati dal russo Roman Surzhenko,


più due su Kriss di Valnor, scritti da Yves Sente e disegnati dal nostro Giulio De Vita.


La collana, ormai giunta al diciassettesimo numero, si concluderà con il trentacinquesimo episodio di Thorgal, contro i trentadue pubblicati sulla 100%, presentando anche i più recenti episodi inediti degli spin-off, che, unitamente ai corposi redazionali contenuti in ogni numero, colmi di notizie e disegni inediti di Rosinski, rappresentano tutti validi motivi per l’acquisto.




Per inciso, se avete occasione di visionare il film Outlander L’ultimo vichingo (2008), interpretato da Jim Caviezel, potrete notare, oltre a una certa somiglianza fisica del personaggio con Thorgal, anche una rassomiglianza nel soggetto: un alieno proveniente da una civiltà extraterrestre tecnologicamente progredita, cade sulla Terra in epoca medievale, divenendo dopo varie vicissitudini il re di un popolo di vichinghi. 




lunedì 26 settembre 2016

Vetrina del 26 settembre 2016

Uscite della settimana
(I titoli in verde sono inediti in Italia)
Costo totale delle novità della settimana: 26,17 euro


Collana Avventura 40, I Fumetti de La Gazzetta Dello Sport - € 3,99


Luc Orient (Luc Orient, Le Lombard)
di Greg (t) e Eddy Paape (d)
13 - L'incudine del fulmine (L'enclume de la foudre, 1978)
14 - La riva del furore (Le rivage de la fureur, 1981)


Lucky Luke Gold Edition 58, I Fumetti de La Gazzetta Dello Sport - € 5,99


Lucky Luke (Lucky Luke, Lucky Productions)
di Xavier Fauche e Jean Léturgie (t) e Morris (d)
62 - I Dalton vanno a nozze (Les Dalton à la noce, 1993)


Thorgal 18, I Fumetti de La Gazzetta Dello Sport - € 2,99


Thorgal (Thorgal, Le Lombard)
di Jean Van Hamme (t) e Grzegorz Rosinski (d)
16 - Lupa (Louve, 1990)


Giornalino 38, Periodici San Paolo - € 2,30


Kid Lucky (Kid Lucky, Lucky Productions)
di Achdé (t/d)
4 - tavola (Lasso périlleux)

Cedric (Cédric, Dupuis)
di Raoul Cauvin (t) e Laudec (d)
20 - tavola (J'ai fini !, 2005)


Lanciostory 2164, Editoriale Aurea - € 3,00

La banca (La banque, Dargaud)
di Philippe Guillaume e Pierre  Boisserie (t) e Julien Maffre (d)
1 - 1815-1848 (Première génération 1815-1848 : L'Initié de Waterloo, 2014) 3a parte

Hippolyte Flynn (Le privé d'Hollywood, Dupuis)
di François Rivière e José-Louis Bocquet (t) e Philippe Berthet (d)
3 - Ritorno do fiamma (Retour de flamme, 1990) 2a parte


Aria (Aria, Le Lombard)
di Michel Weyland (t/d)
4 - I cavalieri di Aquarius (Les chevaliers d'Aquarius, 1984) 2a parte

L'ambulanza 13 (L'ambulance 13, Bamboo)
di Patrice Ordas (t) e Alain Mounier (d)
5 - L'ambulanza di ferro (Les Plumes de fer, 2014) 4a parte


Skorpio 2065, Editoriale Aurea - € 3,00


Gioco di donne (Jeu de dames, Bamboo)
di Toldac (t) e Philan (d)
1 - (prima parte) (Tome 1, 2015) 2a parte

Alter Ego (Alter Ego, Dupuis)
di Denis Lapière e Pierre-Paul Renders (t) e Efa e Luca Erbetta (d)
8 - Teehu (Teehu, 2013) 4a parte


Lanciostory Maxi 15, Editoriale Aurea - € 4,90


Jugurtha (Jugurtha, Le Lombard)
di Jean-Luc Vernal (t) e Franz (d)
3 - La notte degli scorpioni (La nuit des scorpions, 1978)


Ancora in edicola


Historica 47, Mondadori Comics - € 12,99

La grande guerra 14-18 (14-18, Delcourt)
di Éric Corbeyran (t) e Étienne Le Roux (d)
4 - La trincea perduta (aprile 1915) (La tranchée perdue (avril 1915), 2015)
5 - Il colosso d'ebano (febbraio 1915) (Le colosse d'ébène (février 1916), 2016)


HistoricaSpeciale 0, Mondadori Comics - € 12,99

 (Magnum Photos, Dupuis)
di Morvan, Jean-David (t) e Jung Gi Kim (d)
3 - McCurry, NY 11 Settembre 2001 (McCurry, NY 11 septembre 2001, 2016)


Cosmo Color Extra 20, Editoriale Cosmo - € 5,50

Dwarf (Dwarf, Delcourt)
di Shovel (t/d)
3 - Tach'Nemlig (Tach'Nemlig, 2013)
4 - Éra Drakka (Éra Drakka, 2015)


Serie blu 48, Editoriale Cosmo - € 3,50

Wunderwaffen (Wunderwaffen, Soleil)
di Richard D. Nolane e Maza (d)
7 - Amerika Bomber (Amerika Bomber, 2015)
8 - La folgore di Thor (La Foudre de Thor, 2015)


Serie gialla 48, Editoriale Cosmo - € 5,50

W.E.S.T. (W.E.S.T., Dargaud)
di Xavier Dorison e Fabien Nury (t) e Christian Rossi (d)
1 - La caduta di Babilonia (La chute de Babylone, 2003)
2 - Century Club (Century Club, 2005)


Serie nera 22, Editoriale Cosmo - € 5,00

Memphis (Memphis, Glénat)
di Rodolphe (t) e Bertrand Marchal (d)
1 - Il mondo finto (Le monde truqué, 2013)
2 - La città morta (La Ville morte, 2014)
3 - Il paese senza nome (Le pays sans nom, 2015)


Serie rossa 47, Editoriale Cosmo - € 5,00

I sentieri di Malefosse (Les chemins de Malefosse, Glénat)
di Daniel Bardet (t) e Brice Goepfert (d)
22 - Fortuna vagabonda (Fortune vagabonde, 2014)
23 - Veleni d'Italia (Poisons d'Italie 09/2015, 2015)
24 - L'ultimo segreto (Le dernier secret 06/2016, 2016)


Serie verde 37, Editoriale Cosmo - € 5,50

Merlin (Merlin, Nucléa)
di Jean-Luc Istin (t) e Éric Lambert (d)
1 - La furia di Ahès (La colère d'Ahès, 2000)
2 - Il risveglio del potere (L'éveil du pouvoir, 2001)

Merlin (Merlin, Soleil)
di Jean-Luc Istin (t) e Éric Lambert (d)
3 - Il Cromm-Cruach (3. Le Cromm-Cruach, 2002)


Serie marrone 21, Editoriale Cosmo - € 3,50

Sherlock Holmes e i viaggiatori del tempo (Sherlock Holmes et les voyageurs du temps, Soleil)
di Sylvain Cordurié (t) e Laci (d)
1 - Il complotto (La trame, 2014)
2 - Fugit Irreparabile Tempus (Fugit Irreparabile Tempus, 2016)


Serie arancione 11, Editoriale Cosmo - € 4,90

L'ordine e il caos (L'ordre du caos, Delcourt)
di Sophie Ricaume (t) e Damien Perez (d)
5 - Talleyrand (Talleyrand, 2014)
6 - Albert Einstein (Albert Einstein, 2016)


AureaComix Linea BD 9, Editoriale Aurea - € 9,90

Terre lontane (Terres lontaines, Dargaud)
di Leo (t) e Icar (d)
3 - Volume 3 (Épisode 3, 2010)


Gli Integrali BD 8, Editoriale Aurea - € 8,50

I.R.$. (I.R.$., Le Lombard)
di Stephen Desberg (t) e Daniel Koller e Bernard Vrancken (d)
15 - Plusvalore sulla morte (Plus-values sur la mort, 2014)
16 - Opzione sulla guerra (Options sur la guerre, 2015)


venerdì 23 settembre 2016

Jean-Christophe Thibert


Pour l’amour de l’art

Intervistiamo oggi, Jean-Christophe Thibert, il bravissimo autore francese della serie Kaplan & Masson. 





Ciao Jean-Christophe! Ti facciamo i nostri complimenti, il nuovo volume di Kaplan & Masson: Il faut sauver Hitler, ambientato in Italia, è davvero molto bello. Grazie per aver accettato questa intervista. Potresti, per iniziare, raccontarci come e quando ti sei avvicinato al mondo dei fumetti?

JCT: Ho conosciuto il fumetto prima ancora di saper leggere. Per quello che posso ricordare, mi divertivo con i disegni di Uderzo nelle storie di Astérix e con quelli di Hergé nelle avventure di Tintin. Ho imparato a leggere molto presto perché ero particolarmente geloso di mio fratello maggiore che era completamente rapito dalla lettura degli album a fumetti che i miei genitori acquistavano. Anche io volevo a tutti i costi raggiungere il paradiso della lettura.



Quali sono stati gli autori di fumetto che sono stati i tuoi punti di riferimento quando hai iniziato la carriera e che pensi possano aver influenzato il tuo stile di disegno e il tuo modo di raccontare una storia a fumetti?

JCT: Uderzo, Franquin e Hergé sono stati i miei maestri, tutti e tre, a loro modo, hanno il genio del movimento, del dinamismo e del ritmo. I tratti virtuosi di Franquin e Uderzo hanno un impulso quasi musicale, una sorta di swing grafico. Ogni loro personaggio, poi, è un vero e proprio attore. È un compito estremamente difficile fare di un personaggio dei fumetti un commediante di talento, perfettamente inserito nel suo ruolo.



Parlaci del tuo stile grafico, quando e perché hai scelto la «linea chiara»?

JCT: Lo stile «ligne claire» è venuto naturale non appena ho capito che il dinamismo e il movimento erano l’obiettivo che cercavo per il mio stile grafico. Questo è un esercizio essenziale, nel mio lavoro, tutto deve essere al servizio della fluidità e dell’azione.
Giocando sullo spessore del tratto, spesso o sottile, si riesce a variare la velocità al movimento oppure si riesce a dosare la fluidità o la pesantezza come, ad esempio, la materia degli indumenti dei personaggi.



Come è iniziata la tua collaborazione con lo sceneggiatore Didier Convard e come sono nati i personaggi Kaplan & Masson?

JCT: Didier Convard voleva creare una serie "Blake e Mortimer" alla francese. All’epoca, lui era il mio direttore editoriale, e, quando gli venne l’idea, pensò subito a me per la realizzazione grafica del progetto. La preparazione di Kaplan & Masson, è partita subito con grande entusiasmo e in una atmosfera di serena amicizia. Le cose sono, in seguito, un po’ cambiate...



Perché si è pensato di ambientare il fumetto negli Anni Cinquanta?

JCT: Il periodo della Guerra Fredda mi ha sempre appassionato. Quest’epoca è avvolta da un'atmosfera surreale che è un strana mescolanza e quasi antagonista di spensieratezza e angosciante tensione. La gente vuole vivere intensamente la pace ritrovata ma la minaccia di un nuovo conflitto nucleare fa parte del quotidiano.


Perché, in seguito, hai deciso di scriverti da solo le sceneggiature di Kaplan & Masson?

JCT: Nelle storie volevo più azione, commedia e umorismo. Mi sembrava necessario che i dialoghi fossero al tempo stesso più leggeri e divertenti. In questo modo la storia avrebbe guadagnato in scioltezza e naturalezza. Volevo coinvolgere il lettore in una corsa sfrenata e non volevo appesantire il racconto con la solita verbosità di dialogo che caratterizza alcuni fumetti «linea chiara».


Noi sappiamo che tu ami molto l’Italia, per quali ragioni?

JCT: Non voglio rispondere come un dépliant turistico, ma devo dire che il vostro è un paese di una bellezza e una cultura infinita. Ho amato appassionatamente l’Italia ancora prima di averci messo piede. In maniera particolarmente adoro il cinema e la letteratura. Trasportato da entusiasmo artistico, di getto mi vengono i nomi di Giorgio Bassani, Alberto Moravia, Leonardo Sciascia, Vitaliano Brancati, Piero Chiara, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Dino Buzzati, Vincenzo Consolo, Luigi Pirandello e tanti altri che mi capita di scoprire di giorno in giorno.




Hai fatto i nomi di grandi autori della letteratura italiana, in campo fumettistico quali sono gli artisti che apprezzi di più?

JCT: I ragazzi della mia generazione sono cresciuti guardando la sera alla televisione francese La Linea del geniale Osvaldo Cavandoli. Poi ho scoperto Raphaël Carlo Marcello sul settimanale Pif Gadget e sul mensile Histoire de France en bande dessinée, dove c’erano anche Ferdinando Tacconi, Sergio Toppi e l'immenso Dino Battaglia. Questi autori mi hanno incredibilmente impressionato.


Quali lavori sono custoditi nel tuo cassetto?

JCT: Sto lavorando, testi e disegni, a La section fantôme, una nuova serie che ha molti punti in comune con Kaplan & Masson. I primi tre episodi sono già stati sceneggiati.


Quali sono i tuoi principali interessi oltre al fumetto?

JCT: Sono un grande appassionato della letteratura italiana, francese e russa ...

Merci, Jean-Christophe!!




Gli album di Jean-Christophe Thibert
(tutti ancora inediti in Italia)

Le Marteau des Sorcières edizioni Glénat
testi di Siro e disegni di Thibert


1 - Warul (2003)


2 - Man Aces Cemjk (2007)


Kaplan & Masson edizioni Glénat
testi di Convard  e disegni di Thibert


1 - La théorie du chaos (2009)

testi e disegni di Thibert



2 - Il faut sauver Hitler (2016)