giovedì 21 settembre 2017

Anteprima - Odino

Editoriale Cosmo

settembre 2017

Odino
di Nicolas Jarry (t) e Erwan Seure-Le-Bihan (d)












mercoledì 20 settembre 2017

Arriva Valérian!


1967, il settimanale Pilote è diretto da René Goscinny, mentre il rivale Tintin ha come caporedattore Greg. Goscinny vuole innovare ed è alla ricerca continua di nuovi personaggi. La science-fiction non è in cima alle sue preferenze però manca sul periodico Dargaud, a parte il Lone Sloane di Philippe Druillet, una bedé più difficile e complessa da sottoporre ai lettori.



Da lui si presentano due giovani autori, Jean-Claude Mézières e Philippe Christin, i quali gli propongono, in uno stile grafico prossimo a quello degli autori della rivista americana MAD, un nuovo personaggio, Valérian, un agente crono-spaziale. L’idea piace a Goscinny e sul n.420 di Pilote inizia il primo episodio, Valérian contre les mauvais rêves. In questo e nei primi successivi episodi i due si firmano Linus e J.C. Mézi, mentre la colorazione è affidata Éveline Tranlé, sorella di Jean-Claude.


Nell’arco di pochi anni Valérian diventa una serie culto e i due creatori nell’arco di quasi quarant’anni ne realizzeranno ventitre lunghe storie e una decina di storie brevi. In occasione del lancio del film di Luc Besson Valérian e la città dei mille pianeti, le fantasmagoriche imprese dell’agente spazio-temporale e di Laureline, tornano a essere pubblicate in italia in una nuova collana settimanale della Gazzetta dello Sport il cui primo numero sarà nelle edicole domani 21 settembre.


Ogni albo contiene due storie, oltre a contenuti redazionali tratti dall’analoga edizione realizzata in contemporanea per le edicole francesi. Per il momento il piano editoriale prevede la pubblicazione delle ventidue storie inserite nella collana ufficiale Dargaud.


La primissima avventura presentata in un album fuori collana come pure le storie brevi saranno inserite in coda per costituire la prima vera edizione italiana integrale del personaggio? Speriamo di sì!


Come nostra abitudine, prossimamente pubblicheremo la cronologia completa delle edizioni originali e delle pubblicazioni italiane di Valérian.

Piano dell’opera

Valerian 1 (21 settembre 2017)
          - La città delle acque mobili
                    (Album Dargaud 1 - La Cité des eaux mouvantes)
          - L’impero dei mille pianeti
                    (Album Dargaud 2 - L'empire des mille planètes)

Valerian 2 (28 settembre 2017)
          - Mondo senza stelle
                    (Album Dargaud 3 - Le pays sans étoile)
          - Benvenuti su Alflolol
                    (Album Dargaud 4 - Bienvenue sur Alflolol)

Valerian 3 (5 ottobre 2017)
          - Gli uccelli del padrone
                    (Album Dargaud 5 - Les Oiseaux du maître)
          - L’ambasciatore delle ombre
                    (Album Dargaud 6 - L'Ambassadeur des Ombres)

Valerian 4 (12 ottobre 2017)
          - Sulle terre finte
                    (Album Dargaud 7 - Sur les Terres truquées)
          - Gli eroi dell’equinozio
                    (Album Dargaud 8 - Les Héros de l'Equinoxe)

Valerian 5 (19 ottobre 2017)
          - Metrò Chatelet, direzione Cassiopea
                    (Album Dargaud 9 - Métro Châtelet direction Cassiopée)
          - Brooklyn Station, capolinea cosmo
                    (Album Dargaud 10 - Brooklyn Station - Terminus Cosmos)

Valerian 6 (26 ottobre 2017)
          - Gli spettri di Inverloch
                    (Album Dargaud 11 - Les Spectres d'Inverloch)
          - Le folgori di Hypsis
                    (Album Dargaud 12 - Les foudres d'Hypsis)

Valerian 7 (2 novembre 2017)
          - Sulle frontiere
                    (Album Dargaud 13 - Sur les frontières)
          - Le armi viventi
                    (Album Dargaud 14 - Les armes vivantes)

Valerian 8 (9 novembre 2017)
          - I cerchi del potere
                    (Album Dargaud 15 - Les cercles du pouvoir)
          - Gli ostaggi dell’ultralum
                    (Album Dargaud 16 - Otages de l'Ultralux)

Valerian 9 (16 novembre 2017)
          - L’orfano delle stelle
                    (Album Dargaud 17 - L'orphelin des astres)
          - Attraverso tempi incerti
                    (Album Dargaud 18 - Par des temps incertains)

Valerian 10 (23 novembre 2017)
          - Ai margini del grande nulla
                    (Album Dargaud 19 - Au bord du Grand Rien)
          - L’ordine dei monoliti
                    (Album Dargaud 20 - L'Ordre des Pierres)

Valerian 11 (30 novembre 2017)
          - L’apritempo
                    (Album Dargaud 21 - L'OuvreTemps)
          - Memorie dal futuro
                    (Album Dargaud 22 - Souvenirs de Futurs)

lunedì 18 settembre 2017

Vetrina del 18 settembre 2017

Uscite della settimana
(I titoli in verde sono inediti in Italia)
Costo totale delle novità della settimana: 50,07

Valerian 1, I Fumetti de La Gazzetta Dello Sport - € 9,99


Valerian (Valérian, Dargaud)
di Pierre Christin (t) e Jean-Claude Mézières (d)
1 - La città delle acque mobili (La Cité des eaux mouvantes, 1970)
2 - L’impero dei mille pianeti (L'empire des mille planètes, 1971)


I Puffi 25, I Fumetti de La Gazzetta Dello Sport - € 5,99


I Puffi (Les Schtroumpfs, Le Lombard)
di Thierry Culliford e Luc Parthoens (t) e Alain Maury (d)
19 - Il Puffo selvaggio (Le schtroumpf sauvage, 1998)


Historica Speciale 2, Mondadori Comics - € 12,99


Airborne 44 (Airborne 44, Casterman)
di Philippe Jarbinet (t/d)
1 - Là dove cadono gli uomini (Là où tombent les hommes, 2009)
2 - Un domani senza di noi (Demain sera sans nous, 2009)
3 - Omaha Beach (Omaha Beach, 2011)
4 - Destini incrociati (Destins croisés, 2012)
5 - Sopravvivere (S’il faut survivre, 2014)
6 - Inverno in armi (L'Hiver aux armes, 2015)


Giornalino 36, Periodici San Paolo - € 2,30

(Carlo) (Planète Gaspard, Bamboo)
di Beka (t) e Domas (d)
1 - L'amico immaginario (Un amour de Lilas, 2017) tavola

(Leo) (Jeu de gamins, Bamboo)
di Mickaël Roux (t/d)
1 - I pirati (Les pirates, 2012) tavola


Paola Crusoe (Paola Crusoé, Glénat)
di Mathilde Domecq
1 - Il naufragio (Naufragée, 2012) nona parte

(Leo) (Jeu de gamins, Bamboo)
di Mickaël Roux (t/d)
3 - I cavalieri (Les chevaliers, 2013) tavola


Serie nera 28, Editoriale Cosmo - € 5,90


La sindrome di Abele (Le syndrom d'Abel, Glénat)
di Xavier Dorison (t) e Richard Marazano (d)
1 - Esilio (Exil, 2008)
2 - Kôma (Kôma, 2015)
3 - Al di là… (Au-delà…, 2015)


Serie verde 49, Editoriale Cosmo - € 5,90


Odino (Odin, Soleil)
di Nicolas Jarry (t) e Erwan Seure-Le-Bihan (d)
1 - Il padre degli dei 1 (Partie 1, 2010)
2 - Il padre degli dei 2 (Partie 2, 2012)


Lanciostory 2215, Editoriale Aurea - € 3,50

L'aviatore (L'aviateur, Dargaud)
di Jean-Charles Kraehn (t) e Chrys Millien e Erik Arnoux (d)
1 - Il volo (L'envol, 2016)


Il Duellista (Duelliste, Le Lombard)
di Emmanuel Herzet (t) e Alessio Coppola (d)
3 - Reazione a catena (Réaction en chaîne, 2017) 4a parte

Aria (Aria, Le Lombard)
di Michel Weyland (t/d)
19 - Sacristar (Sacristar, 1997) 1a parte


Skorpio 2116, Editoriale Aurea - € 3,50


Reporter (Reporter, Dargaud)
di Laurent Granier e Renaud Garreta (t) e Gontran Toussaint (d)
1 - Bloody Sunday (Bloody Sunday, 2016) 4a parte

La donna fatale (La femme accident, Dupuis)
di Denis Lapière (t) e Olivier Grenson (d)
2 - (secondo volume) (Seconde partie, 2008) 3a parte

Bob Morane - Rinascita (Bob Morane - Renaissance, Le Lombard)
di Luc Brunschwig e Aurélien Ducoudray (t) e Dimitri Armand (d)
2 - Il villaggio che non esiste (Le village qui n'existait pas, 2016) 2a parte



Ancora in edicola


Asterix 22, Panini Comics - € 4,50

Asterix (Asterix, Dargaud)
di René Goscinny (t) e Albert Uderzo (d)
12 - Asterix alle Olimpiadi (Astérix aux jeux Olympiques, 1968)


Historica 59, Mondadori Comics - € 12,99

La grande guerra 14-18 (14-18, Delcourt)
di Éric Corbeyran (t) e Étienne Le Roux (d)
6 - La foto (agosto 1916) (La photo (août 1916), 2016)
7 - Il diavolo rosso (aprile 1917) (Le Diable rouge (avril 1917), 2017)


Historica Biografie 5, Mondadori Comics - € 11,99

Robespierre (Ils ont fait l'Histoire, Glénat - Fayard)
di Mathieu Gabella (t) e Roberto Meli (d)
21 - (one shot) (Robespierre, 2017)


Serie rossa 59, Editoriale Cosmo - € 4,90

Burton (Captain Sir Richard Francis Burton, Glénat)
di Alex Nikolavitch (t) e Dim D (d)
1 - Alle sorgenti del Nilo (Vers les sources du Nil, 2012)
di Christian Clot e Alex Nikolavitch (t) e Lionel Marty (d)
2 - Il viaggio alla Mecca (Le voyage à la Mecque, 2013)


Serie marrone 28, Editoriale Cosmo - € 6,90

Sherlock Holmes - Le cronache di Moriartry (Sherlock Holmes - Les chroniques de Moriarty, Soleil)
di
1 - Rinascita (Renaissance, 2014)
2 - Compimento (Accomplissement, 2016)


AureaComix Linea BD 22, Editoriale Aurea - € 9,90

Mermaid Project (Mermaid Project, Dargaud)
di Corine Jamar e Leo (t) e Fred Simon (d)
3 - volume 2 (Épisode 3, 2014)


Lanciostory Maxi 26, Editoriale Aurea - € 4,90

Jugurtha (Jugurtha, Le Lombard)
di Jean-Luc Vernal (t) e Franz (d)

10 - Makounda (Makounda, 1983)

venerdì 15 settembre 2017

Alessandro Calore


Proprio in questi giorni esce in lingua francese un nuovo capitolo della saga de Io sono Cataro (Je suis Chatare) giunta al settimo appuntamento. Il fumetto, pubblicato dalle edizioni Delcourt, è sceneggiato dal francese Pierre Fournier detto Makyo e disegnato in maniera eccellente dal nostro Alessandro Calore. Abbiamo contattato Alessandro che ha accettato volentieri di rispondere a qualche nostra domanda.


Ciao Alessandro, 
per iniziare, puoi brevemente dirci quali fumetti leggevi da ragazzo e quali sono stati i tuoi primi passi nel campo del fumetto?

AC: Ovviamente la passione per il disegno mi ha sempre accompagnato fin dai primi anni di vita come anche il desiderio di farne un mestiere, ma devo dire che l’attenzione verso il mondo del fumetto è arrivata con un certo (colpevole e grave) ritardo. Solo all’età di 15 o 16 anni ho scoperto le reali potenzialità del fumetto appassionandomi alla lettura. Da lì, l’urgenza/ossessione di imparare il mestiere del fumettista è nata immediatamente. Questa faccenda del raccontare storie di qualunque tipo (dall’avventura alla fantascienza e all’horror) con a disposizione materiale fatto semplicemente da carta, matite e penne, la trovavo (e la trovo tutt’ora) sbalorditiva. Dunque da lettore sono stato affascinato e “agganciato” prima di tutto da Dylan Dog, poi dagli altri di casa Bonelli (tra i miei preferiti Mister No), dai super eroi americani (poco), da Andrea Pazienza, da Alan Moore, dal fumetto dei grandi autori (non solo italiani e francesi) ... 


Ecco, per capirci, il momento della decisione di cosa avrei fatto da grande, si colloca nella primissima fase: l’aggancio esercitato da Dylan e poi via via è stata una continua conferma. Per ciò che riguarda l’inizio del lavoro, dopo aver accumulato negli anni una grande quantità di tavole di prova inviate in Bonelli e di volta in volta bocciate, mi rivolsi anche alla redazione della rivista Il Giornalino. Anche lì un po’ di attesa per qualche prova, qualche titubanza della redazione (avevo 25 anni) e poi l’esordio nel 2001. Gli anni in cui facevo prove per SBE sono stati molto importanti perché le realizzavo sotto la guida e gli insegnamenti di alcuni amici professionisti come Maurizio Di Vincenzo, Marco Soldi e soprattutto Giuseppe Barbati. Quest’ultimo mi ha aiutato tanto a crescere professionalmente anche dopo l’inizio del lavoro “vero”.


Quali autori sono stati i tuoi modelli prima di trovare il tuo percorso personale?

AC: Inizialmente, dopo tentativi un po’ velleitari di ricerca di uno stile troppo prematuramente audace, ho cominciato veramente ad imparare qualcosa studiando Alex Raymond, Alex Toth e Garcia Seijas. Successivamente ho inevitabilmente ricevuto influenze (anche se forse alcune non visibili guardando il mio disegno attuale) da tanti altri che amavo e amo come Alberto Breccia, Domingo Mandrafina, Battaglia,Toppi, Tacconi, DeLuca, Jean Giraud, François Boucq, Sicomoro, Hermann, Danijel Zezelj


Come ti sei avvicinato al fumetto francese?

AC: Nel 2005 il disegnatore Sicomoro, attivo già da molti anni tra Francia e Italia, che conobbi personalmente all’Accademia del Fumetto di Pescara, mandò alcuni miei disegni al suo sceneggiatore Pierre Makyo, che in quel momento aveva diversi progetti sul tavolo per i quali cercava, appunto, disegnatori.


Puoi parlarci del tuo sodalizio con Makyo e di come è nato il progetto Je suis Chatare della Delcourt?

AC: Je Suis Cathare è nato da un’idea di Pierre. A me è stata data semplicemente l’opportunità di esordire con il fumetto francese in un momento in cui, tra l’altro, si stava concludendo quella bellissima esperienza che è stata la mia collaborazione con la Disney Italia a causa della chiusura della serie Kylion. Anche per Je Suis Cathare ho fatto delle prove, con tutta l’ansia e i rischi che queste comportano (forse solo per come le gestisco io psicologicamente) e poi, dopo l’approvazione del progetto da parte di Delcourt, siamo partiti. La fortuna ha voluto che io iniziassi nel mercato franco/belga con uno sceneggiatore straordinario e già lì molto affermato.


Le sue sono storie scritte sempre con una grande attenzione verso l’umanità dei personaggi (molto marcata e sempre in evoluzione), una ricerca spirituale degli stessi, che vengono trascinati quasi ingenuamente e involontariamente dagli eventi, una cura per i dialoghi e la “recitazione”, senza mai trascurare lo spirito dell’avventura e il giusto spazio per l’impatto visivo … Insomma, la sintesi di tutto ciò che desideravo disegnare.


Sappiamo che la serie viene regolarmente tradotta in spagnolo e olandese. Quali speranze hanno i lettori italiani di poter leggere i capitoli successivi a quelli pubblicati, tempo or sono, da RW Lineachiara?

AC: Effettivamente nel marzo 2015 RW Lineachiara ha pubblicato in Italia i primi due episodi in un unico volumetto più piccolo dell’edizione francese ma devo dire molto bello. Poi non ho avuto più notizie.


Nel tuo cassetto ci sono nuovi progetti o i tuoi prossimi impegni professionali saranno ancora legati a Io sono Cataro?

AC: Il nuovo progetto è già sul tavolo da qualche mese. Stesso editore e stesso sceneggiatore di Je Suis Cathare. Non voglio dire molto altro perché tra gli autori sono l’ultimo arrivato. Si tratta di una serie per la quale sono stato coinvolto quando già si trovava in una fase avanzata della lavorazione (almeno per il primo episodio). Sono uno dei due disegnatori e ci sarà un avvicendamento ben motivato da elementi della narrazione. Mi fermo qui perché davvero penso sia più corretto aspettare che inizino gli altri a parlarne pubblicamente. Per ciò che riguarda Je Suis Cathare, con l’imminente pubblicazione in Francia e Belgio del settimo episodio (L’accomplissement), la serie è arrivata alla sua naturale conclusione.


Grazie.



Cronologia di Io sono Cataro
(Je Suis Cathare) Edizioni Delcourt
Testi di Pierre Makyo, disegni di Alessandro Calore
e colori di Claudia Chec


1 - Le parfait introuvable (2007)

- Il perfetto introvabile
volume n. 1 del 2015 Lineachiara RW Edizioni


2 - Impardonnable pardonné (2008)

- Il perfetto introvabile
volume n. 1 del 2015 Lineachiara RW Edizioni


3 - Immensité retrouvée (2009)

inedito in Italia


4 - La Légèreté du monde (2011)

inedito in Italia


5 - Le grand labyrinthe (2013)

inedito in Italia


6 - Le petit labyrinthe (2015)

inedito in Italia


7 - L’accomplissement (2017)

inedito in Italia